La raccolta e la lavorazione dell'ossidiana hanno profondamente condizionato
la storia del territorio del Parco. La comparsa dei villaggi nuragici
insieme alle tipiche costruzioni megalitiche costituiscono il percorso storico di
questo territorio fino a giungere alle attestazioni della presenza romana le cui
tracce sono particolarmente evidenti nei centri di Santa Giusta, Marrubiu e Usellus.
Dopo l'età romana, ed il breve episodio vandalico, anche la storia di questa parte della provincia di Oristano
segue le vicende legate alla costituzione del Giudicato d'Arborea, uno dei quattro "regni sardi" in cui
troviamo divisa l'intera isola: a loro volta,
i Giudicati ebbero una propria organizzazione politica -amministrativa che vide il sorgere delle Curatorie.
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Nell'area dei comuni del Parco sorsero le Curatorie di Simaxis, Usellus, Parte Montis e Bonurzoli.
I paesi di Usellus e di Ales assunsero un ruolo rilevante perchè furono
ambedue sedi di diocesi: quella di Usellus ebbe breve vita, tanto da essere poi unificata
nel 1503 con quella di Ales, tuttora vigente, che ricoprì una notevole importanza per tutto il territorio.
Con la fine dell'epoca giudicale ebbe inizio il periodo della dominazione aragonese prima e spagnola in seguito;
fino alla fine del periodo sabaudo il territorio visse un periodo di crisi e povertà che segnò moltissimo
l'assetto del territorio le cui tracce,
soprattutto per quanto concerne l'uso agro-silvicolo, sono tuttora riconoscibili. |
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